Spett.le Corte dei Conti
Procura Regionale presso la Sezione
Giurisdizionale per il Lazio
Via A. Baiamonti, 25
000195 ROMA

Spett.le Sezione Regionale di Controllo
della Corte dei Conti
Via della Pisana, 1301
000166 ROMA
     
Oggetto: segnalazione.

 

   Si trasmette in allegato la Deliberazione di Giunta, n.133 del 06/08/2009 del Comune di Albano Laziale avente per Oggetto “ Contratto a tempo determinato fuori dotazione organica per la figura professionale di funzionario – art. 110 del T.U. 18 agosto n. 267/200 “ ove si ravvisa la presenza di danno erariale e falso in atto pubblico.

   Riepilogo dei fatti e considerazioni:
l’1/06/2009, a seguito della fine del rapporto di lavoro per raggiunto pensionamento del Dott. Giuseppe Chiarucci, Responsabile del Sett. VII Servizio Musei, Opere monumentali, Archivio Storico e Biblioteche, nonché Direttore dei Musei Civici e delle Biblioteche,  in data 7 agosto, a seguito della sopraccitata Deliberazione n. 133, prendeva servizio effettivo il Dr. Roberto Libera, dopo essersi dimesso da Consigliere comunale e sostituito nella seduta di Consiglio Comunale del 3/08/09, per lo svolgimento delle “Funzioni di Responsabile del Settore VII – Servizio II – Musei –Opere Monumentali- Archivio Storico”.

  Da predetta Deliberazione ci sembra che emergano elementi per valutare sia la legittimità della assunzione che il  danno erariale e il falso in atto pubblico per i seguenti motivi:

  • Lo Statuto del   Comune  di Albano non prevede che  la copertura del posto di responsabile di   Servizio o di ufficio, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione possa avvenire mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente e con Deliberazione  motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti della qualifica da ricoprire.

 

  • L’assunzione del Dott. Libera è avvenuto senza una preventiva adeguata pubblicità all’interno dell’Ente, ignorando la presenza in organico nel Settore VII – Servizio II – Musei –Opere Monumentali- Archivio Storico  di personale idoneo a ricoprire tale funzione senza dover ricorrere a nuova assunzione. Dell’intenzione dell’ assunzione non è stata data neppure comunicazione preventiva  alla R.S.U. come previsto dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Albano.

Si fa presente che è  in servizio presso i Musei Civici la Dott.ssa Tamara Gizzi con il ruolo di Conservatore degli stessi (cat. d4).
   La Dott.ssa Gizzi ricopre tale ruolo fin dal 12 giugno 1978, è in possesso di laurea in Lettere (110 e Lode) con indirizzo archeologico, possiede quindi lunga esperienza nel campo archeologico, museale e amministrativo, nonché grande professionalità. E’ autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e didattico-divulgative, ha collaborato nella direzione di scavi, allestimenti dei musei, eventi culturali, attività didattiche, è disegnatrice scientifica e segretaria di redazione della Rivista scientifica Documenta Albana.
 Dal 1 giugno al 6 agosto la Dott.ssa Gizzi, in quanto figura apicale dell’Ufficio Musei - Opere Monumentali - Archivio Storico, ha di fatto diretto lo stesso ufficio pur in assenza di  comunicazione in merito.

  • In difformità di quanto previsto dall’art. 7 del Decreto Legislativo del 30 marzo 2001 n° 165 l’oggetto  dell’incarico, tra l’altro, è generico e non attiene alla soluzione di obiettivi e progetti specifici e determinati o a eventi straordinari non fronteggiabili con la presenza di personale in organico  bensì afferisce l’intera gestione di una istituzione complessa ( due musei archeologici, circuito monumentale archeologico e archivio storico) che, invece, avrebbe dovuto eventualmente essere affidata già prima a personale assunto con regolare concorso, essendo certa la prevedibilità della data del pensionamento del Responsabile Dr. G. Chiarucci con i 40 anni di servizio e 67 anni di età.

La Corte dei Conti, tra l’altro, ha già dichiarato che “L’organizzazione dell’Amministrazione deve comunque caratterizzarsi per il rispetto dei principi di razionalizzazione senza duplicazione di funzioni e senza sovrapposizione dell’attività di gestione amministrativa per la migliore utilizzazione e flessibilità delle risorse umane nonché per l’economicità, la trasparenza e l’efficienza”.
Da quanto  precedentemente esposto è chiaro che l’affidamento dell’incarico al Dott. Libera,  comporta  ulteriori aggravi economici per l’Ente.

  • Nella premessa della Deliberazione n.133 del 6/08/2009 al 3° capoverso si rileva ed enuncia che “alla luce di quanto sopra( fine del rapporto di lavoro del Dott. G. Chiarucci), occorre provvedere alla gestione delle attività facenti capo al servizio richiamato con un professionista particolarmente esperto in attività scientifica nel campo archeologico,  successivamente ai capoversi  6 e 7 si legge “ visto il curriculum vitae rimesso con nota 3/08/2009 prot. n°37442 dal Dott. Libera; rilevato che l’attività professionale del predetto professionista ha contenuti di specializzazione ed esperienza in grado di risultare idonea per un incarico fiduciario…”

Dal curriculum si evince che il Dott. R. Libera è laureato in lettere con indirizzo demo-antropologico e non archeologico come  in premessa di Delibera richiesto. Nel predetto curriculum, infatti, non sono presenti attestati di specializzazione in archeologia, pubblicazioni scientifiche in materia archeologica, stages, realizzazione di attività scientifiche di ricerca nel campo dell’archeologia, seminari e corsi di aggiornamento sia nel campo amministrativo  delle attività museologiche e museografiche!!

Alla presente non è stato possibile allegare copia del predetto curriculum poiché è stata concessa solo la visione dell’atto.

  • Infine si fa presente che con la Deliberazione di assunzione si conferiscono al Dott.R.Libera le funzioni di responsabilità del Settore VII  Servizio II , Musei – Opere monumentali – Archivio Storico che costituiscono l’Ufficio I,  mentre non si affidano le funzioni dell’Ufficio II, Biblioteche che anche nella ultima  rideterminazione della dotazione organica approvata il 28/08/2009 e trasmessa in allegato, corrispondono  al  Servizio  completo rinominato come Servizio I.

 

Tuttavia fin dalla sua assunzione il Dott. R.Libera ha gestito anche le Biblioteche non ricompresse nelle funzioni delle responsabilità a lui assegnate con la predetta deliberazione.
Inoltre essendo stata assegnata al Dott. Libera la  Responsabilità di un solo Ufficio e non di un intero  Servizio si ritiene che sia la categoria D3 a lui assegnata nella deliberazione nonchè l’aggiuntiva indennità ad personam, siano sovrastimate e inadeguate, considerato tra l’altro che dal curriculum preso in visione non risulta che il dr. Libera sia un “professionista particolarmente esperto in attività scientifiche in campo archeologico”, come richiesto nella premessa della deliberazione di cui all’oggetto, non possedendo neppure una laurea in lettere con indirizzo archeologico, costituendo il fatto, motivo ulteriore di danno all’erario.   

Albano Laziale                                                               

 

  I Consiglieri Comunali
Antonacci Stefano
Moriconi Domenico
Scalchi Ada
Sementilli Maurizio
Rossi Giuseppe