Un Nobel per la chimica a Palazzo Savelli
L’Ass. 8 marzo presenta “Benvenuti nell’Antropocene” di Paul Crutzen
Giovedì 5 novembre alle 17.30 si è tenuta presso la Sala Formazione del Comune di Albano Laziale la presentazione del libro “BENVENUTI NELL'ANTROPOCENE! L'UOMO HA CAMBIATO IL CLIMA, LA TERRA ENTRA IN UNA NUOVA ERA” di Paul Jozef Crutzen. La manifestazione, che rientra nell'ambito degli “Appuntamenti culturali” organizzati dall’ Associazione Culturale Onlus “8 Marzo” di Albano Laziale, è stata coordinata da Ada Scalchi, che ha sottolineato l’adeguatezza dell’incontro al contesto albanense, recentemente vittima di “un inquinamento profondo dell’ambiente a causa di strutture e infrastrutture altamente invasive”. Catalina Curceanu, fisico nucleare presso l’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati ha presentato il libro, letto dal radio operator Mario Stara, introdotto dalla dottoressa Loredana Massaro e illustrato mediante proiezioni con la collaborazione della dottoressa Barbara Sabatino.
Paul Jozef Crutzen, 76 anni, è un chimico olandese che nella sua autobiografia, ricordata dalla Dott.ssa Massaro, racconta come, figlio di un cameriere e di una cuoca d’ospedale, dovette lasciar da parte l’università a causa di ristrettezze economiche. Solo nel 1958, vincendo un concorso all’Università di Stoccolma, riuscì finalmente a far parte del Dipartimento di Meteorologia e dedicare tutti i suoi sforzi alla ricerca nel campo della chimica dell’atmosfera «in particolare riguardo alla formazione e la decomposizione dell'ozono», come specifica la giuria che lo insignisce del Nobel per la Chimica ventisette anni più tardi.
I primi allarmi sulla diminuzione del potere protettivo dello strato di ozono furono lanciati dagli scienziati negli anni ‘50, ma la scoperta di Crutzen negli anni ’70 si rivelò decisiva. Egli scoprì che il protossido di azoto sale negli strati superiori dell’atmosfera, dove viene scomposto dai raggi del sole in due componenti reattive capaci di trasformare le molecole di ozono in ossigeno puro. Queste due componenti continuano a distruggere l’ozono in un processo che si presuppone irreversibile. I risultati delle ricerche di Crutzen ebbero un effetto immediato sulla comunità scientifica, ma anche sul mondo politico e industriale perché anticipò gli esiti degli studi di Frank Sherwood Rowland e Mario Molina che avevano individuato in alcune sostanze chimiche di origine, appunto, industriale composti nocivi per lo strato di ozono. Il lavoro collettivo dei tre scienziati permise per la prima volta di mettere al bando i clorofluorocarburi (CFC) negli Stati Uniti. Il rinvenimento di un grosso ‘buco’ nella fascia di ozono sopra l’Antartide non fece altro che confermare le scoperte dell’olandese, che in merito a ciò ha pubblicato con Thomas E. Graedel: Atmospheric Change; An Earth System Perspective (1993); Atmosphere, Climate, and Change (1995).
Tuttavia a lui si deve anche un grande merito teorico con la ideazione nel febbraio del 2000 del termine ‘Antropocene’ , tramite il quale si vuole designare una nuova era geologica in cui l’Uomo ha un ruolo decisivo sull’ambiente. La grande capacità d’adattamento che contraddistingue l’intelletto umano, lo condurrà a fare della scienza uno strumento al servizio dell’investimento sull’ambiente, anche nel suo pericoloso risvolto di impoverimento delle risorse, d’impatto sul sistema Terra. A tale scopo, Crutzen in Benvenuti nell’ Antropocene (a cura di Andrea Parlangeli, Mondadori, Milano, 2005) insiste piuttosto sulle possibilità positive di una scienza che rispetta l’equilibrio naturale e programma interventi mirati che tengano conto delle ricadute etiche e politiche, della sostenibilità e dei costi economici e sociali.
Il prossimo appuntamento culturale si terrà il 22 novembre alle ore 17 presso il Teatro Alba Radians. In occasione della giornata contro la violenza alle donne verrà proiettato il film Marianna Ucria di Roberto Faenza, a cui farà seguito l’intervento della scrittrice Dacia Maraini.
Per maggiori info Associazione Culturale Onlus “8 Marzo” - Via Settimio Severo 18 – Albano Laziale, tel. 0697249565/ fax 0697249418 , cell.349-6010154, info@associazione8marzo.it, www.associazione8marzo.it
Barbara Sabatino |